Stagione lirica, il catalogo è questo

Un cartellone di sette spettacoli che abbraccia titoli popolari e meno frequentati oltre alla commissione di una nuova opera contemporaneaLeggi altro ›

La stagione lirica 2016-2017 del Teatro Comunale offre un cartellone di sette spettacoli che abbraccia titoli popolari e meno frequentati dal repertorio classico e romantico oltre alla commissione di una nuova opera contemporanea. Attesa anche la partecipazione di grandi interpreti della scena internazionale, a cominciare dal baritono Leo Nucci, che festeggerà a Modena i cinquant’anni di carriera in una serata con scene celebri da tre diverse opere di Verdi. La stagione lirica ha il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

La stagione si aprirà il 28 ottobre con Il Turco in Italia, celebre titolo del repertorio buffo rossiniano. Dopo il debutto a Treviso, l’allestimento ha riscosso successo lo scorso inverno a Piacenza e al Ravenna Festival in una produzione firmata da Federico Bertolani per la direzione di Giuseppe Di Stefano.

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Una scena di Attila di Giuseppe Verdi. In alto l’Orchestra Rossini; in home page una scena de Il Turco in Italia di Gioacchino Rossini

Nei giorni 11 e 13 novembre andrà in scena La Traviata di Giuseppe Verdi, uno dei titoli più popolari e frequentati, che ritorna al Teatro Comunale questa volta in un nuovo allestimento che partirà dai Teatri di Reggio Emilia e firmato da Alice Rohrwacher, giovane regista cinematografica vincitrice nel 2014 del Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes per il film Le meraviglie.

Il 2 e 4 dicembre andrà in scena una nuova opera commissionata dal Teatro Comunale al compositore Marco Betta dal titolo Notte per me Luminosa , dedicata ai 500 anni dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. La sua musica si unisce in questa occasione alla narrazione poetica che Dario Oliveri ha immaginato attorno agli ultimi istanti della vita dell’Ariosto e alla rievocazione fantastica dei personaggi del più noto poema cavalleresco.

Il 2, 5 e 7 febbraio il Teatro Comunale presenta Attila di Giuseppe Verdi in una nuova produzione che nasce nel Teatro di Modena e riprende un allestimento curato dal Teatro Verdi di Trieste in occasione del bicentenario verdiano. L’opera è diretta da Aldo Sisillo per la regia di Enrico Stinchelli che, oltre che notissimo autore e conduttore del programma La Barcaccia su rai radio tre, firma da quasi vent’anni spettacoli lirici in Italia e all’estero.

La Wally di Alfredo Catalani andrà in scena il 24 e 26 febbraio in un nuovo allestimento che nasce a Piacenza in coproduzione con Modena, Reggio Emilia e Lucca, città natale del compositore. Il titolo, assente dal Teatro Comunale dalla stagione 75-76, è il più noto del catalogo di Catalani. Lo spettacolo, curato nella parte musicale da Francesco Ivan Ciampa, porta la regia di Nicola Berloffa, già apprezzato a Modena ne I Racconti di Hoffmann visti durante la stagione 2014-15.

I Puritani, ultimo capolavoro di Vincenzo Bellini, è l’opera prevista in cartellone il 16, 19 e 21 marzo in un nuovo allestimento curato dal Teatro Comunale di Modena e coprodotto dai teatri di Piacenza e Reggio Emilia. La parte musicale dello spettacolo è affidata a Jordi Bernàcer, attuale direttore residente dell’Opera di San Francisco reduce da recenti successi al Teatro Real di Madrid, al San Carlo di Napoli e alla Los Angeles Opera. Firma la regia Francesco Esposito per le scene dell’artista modenese Rinaldo Rinaldi al quale è affidato il laboratorio storico del Teatro Comunale e i cui lavori vengono apprezzati a livello internazionale.

Al Teatro Comunale di Modena, il 5 e 7 aprile, il grande baritono Leo Nucci festeggerà 50 anni di carriera in un nuovo spettacolo, Avrò dunque sognato!, formato da scene di Luisa Miller, Un ballo in maschera e Rigoletto. Lo spettacolo è diretto da Aldo Sisillo per la regia di Salvo Piro e presentato in coproduzione con Fondazione Teatri di Piacenza. Accanto a Leo Nucci si esibiranno, oltre all’Orchestra dell’Opera Italiana e al Coro del Teatro Municipale di Piacenza, i solisti Maria Mudryak e Marco Ciaponi.