Gli studenti delle superiori vanno a scuola di parità

Proiezione del film Lea di Marco Tullio Giordana e un incontro con la magistrata Paola Di NicolaLeggi altro ›

Due incontri con gli studenti delle scuole superiori per parlare di parità, rispetto delle differenze, diritti civili e contrasto alle violenze.

Il primo appuntamento è giovedì 17 ottobre alle 9 al cinema Astra di Modena con la proiezione del film di Marco Tullio Giordana Lea. Il secondo, sabato 26 ottobre alle 9 al Teatro Tempio di Modena, con la magistrata Paola Di Nicola, autrice del libro La mia parola contro la sua. Quando il pregiudizio è più importante del giudizio.

I due incontri fanno parte di “Mettiamoci in pari”, un progetto promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e dal Centro documentazione donna di Modena. Gli incontri sono rivolti alle scuole secondarie di secondo grado della città, in particolare alle scuole superiori ad indirizzo umanistico e artistico.

Protagonista del film Lea di Marco Tullio Giordana è una ragazza di 28 anni che non ha una vita normale come tutte le sue coetanee perché è sotto protezione. Si chiama Denise ed è la figlia di Lea Garofalo, uccisa nel 2009 dall’ex compagno Carlo Cosco, uomo di ‘ndrangheta. Lea infatti aveva trovato il coraggio di denunciarlo per offrire una vita migliore a sua figlia Denise, che poi ha proseguito sulla strada della madre, continuando a collaborare con la giustizia. Una storia di impegno civile e una vicenda tutta al femminile di coraggio, tenacia e ribellione contro un’organizzazione mafiosa.

Il film sarà proiettato giovedì 17 ottobre alle ore 9 al Cinema Astra di Modena. Subito dopo la proiezione è previsto un dibattito con la sceneggiatrice del film, Monica Zappelli, e con l’avvocata Vincenza Rando, vicepresidente dell’associazione Libera e consigliera della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, che è stata legale di parte civile nel processo. L’obiettivo è quello di coinvolgere il pubblico in un confronto sul ruolo delle donne nel contrasto alla criminalità organizzata e sull’importanza del linguaggio filmico come strumento di ricerca, riflessione e impegno civile.

Protagonista dell’incontro di sabato 26 ottobre sarà Paola Di Nicola. Pochi magistrati possono vantare una battaglia come la sua a favore delle donne, che si è espressa anche attraverso sentenze innovative come quella per cui è più conosciuta. Risale al 2016, ed è stata emessa al termine del processo contro uno dei clienti delle ragazze adolescenti che si prostituivano al quartiere Parioli, a Roma. Due anni di reclusione, come prima cosa. Ma, al posto dei 20mila euro richiesti dalla curatrice della ragazza, costituitasi parte civile, Di Nicola decise di far investire la somma in letteratura e cinema: un “risarcimento culturale” in “libri e film sulla storia ed il pensiero delle donne, di letteratura femminile e sugli studi di genere”.

A quella sentenza si ispira la lettura scenica di Cinzia Spanò, dal titolo “Tutto quello che volevo. Storia di una sentenza”, che si terrà sabato 26 ottobre alle ore 9 al Teatro del Tempio di Modena. A seguire, il dibattito con la giudice Paola Di Nicola sarà l’occasione per approfondire il tema con la vera protagonista di questa storia e per parlare di dignità della persona e della donna, di autonomia e libertà di scelta, degli stereotipi che hanno condizionato la lettura collettiva di questa vicenda.

 

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a:

Centro documentazione donna
Strada Vaciglio Nord n. 6
41125 Modena
Tel. 059 451036
Email: biblioteca@cddonna.it

 

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nella foto in alto, un fotogramma del film Lea