S.Agostino/1 Viaggio in due tappe alla scoperta del Polo Culturale

Due incontri al Foro Boario, il 16 e il 23 giugno, sul progetto di recupero e riqualificazione dell’ex ospedale settecentescoLeggi altro ›

Come sarà il Polo Culturale Sant’Agostino di Modena? Come funzionerà? Quali vantaggi porterà alla città? A queste e ad altre domande daranno risposta i due incontri pubblici organizzati per lunedì 16 e lunedì 23 giugno dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. “Spazio da conservare, spazio da vivere” è il titolo dell’incontro di lunedì 16 nella sala mostre del Foro Boario. Gli architetti Vittoria Massa e Francesco Doglioni, che hanno curato rispettivamente il progetto architettonico e il progetto di restauro dell’ex Ospedale Sant’Agostino, illustreranno con l’ausilio di slide le caratteristiche del futuro Polo della Cultura.

Il progetto di recupero e riqualificazione dell’ex Ospedale Sant’Agostino è il più importante investimento che la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena intende realizzare nei prossimi anni a favore della comunità. “Un’operazione straordinaria per qualità e complessità architettonica – spiega il presidente della Fondazione Andrea Landiche trasformerà una porzione del centro storico in un polo culturale in grado di offrire una molteplicità di servizi innovativi e spazi collettivi”. All’incontro di lunedì prossimo parteciperà anche Fabio Camorani, consigliere della società Politecnica Ingegneria e Architettura di Modena che ha curato il progetto esecutivo del Sant’Agostino.

Ecco come sarà l'auditorium da 170 posti all'interno del Polo Santagostino

Ecco come sarà l’auditorium da 170 posti all’interno del Polo Santagostino

Lunedì 23 giugno sarà la volta di Giovanni Solimine, direttore della Scuola di specializzazione in Beni Archivistici e Librari dell’Università La Sapienza di Roma. Presenterà il suo ultimo libro, “Senza sapere, il costo dell’ignoranza in Italia” edito da Laterza. Tra i temi al centro del volume il ruolo delle biblioteche pubbliche nella trasmissione del sapere e nel sostegno della cultura. Sarà quindi l’occasione per illustrare il progetto del nuovo Polo Bibliotecario modenese che prevede il trasferimento nell’ex Ospedale Sant’Agostino della Biblioteca Estense e della Biblioteca Poletti. Giovanni Solimine sarà intervistato dal direttore della Gazzetta di Modena Enrico Grazioli. Entrambi gli incontri si terranno nella sala mostre del Foro Boario con inizio alle 18.

 Francesco Doglioni è docente di restauro architettonico all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia.

Vittoria Massa è architetto associato dello Studio Gae Aulenti Architetti Associati di Milano.

Giovanni Solimine è studioso di biblioteconomia e di problemi dell’editoria. Ha partecipato al gruppo di progettazione del Polo Bibliotecario.