Recupero ex Ospedale Estense al via nel 2018

Consolidamento strutturale, nuovi impianti e sale espositive nel progetto finanziato dalla FondazioneLeggi altro ›

Partirà dopo la fine dell’estate del 2018 il cantiere dell’ex Ospedale Estense di Modena, che prevede interventi per una superficie di oltre 11 mila metri quadrati.

Tra gli elementi principali del progetto c’è la realizzazione di uno spazio espositivo di quasi mille metri quadrati al piano terra dell’ex Ospedale, con accesso diretto dal cortile del Palazzo dei Musei attraverso un passaggio tra i porticati e anche da via Sant’Agostino.  Il progetto prevede anche la realizzazione di uno spazio di accoglienza comune di tutti gli istituti culturali all’ingresso principale del Palazzo dei Musei su piazza Sant’Agostino, di locali di servizio e di un’area a sud-ovest dedicata ai laboratori dell’Azienda sanitaria che, con accesso dedicato da viale Vittorio Veneto, rimangono nel palazzo che un tempo ospitava l’ospedale Estense e che, a parte l’area riservata alla sanità, assume ora una prevalente destinazione ad attività culturali, accogliendo l’ampliamento degli istituti culturali nell’ambito del progetto del Polo Sant’Agostino-Palazzo dei Musei.

Gli interventi saranno realizzati nel rispetto dei valori storici e architettonici del complesso immobiliare di origine settecentesca che occupa un intero isolato nel centro storico di Modena. I lavori saranno quindi volti alla conservazione degli spazi originali attraverso la riscoperta delle strutture e la rimozione di limitati elementi che si sono aggiunti nel tempo.

La progettazione dell’ex Ospedale è stata finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena per un importo complessivo di 800 mila euro. Oltre al progetto preliminare e a quello definitivo/esecutivo, la Fondazione ha finanziato anche i rilievi e le indagini preliminari.  Sempre in partenariato con il Comune, la Fondazione si è occupata inoltre di tutte le procedure per l’affidamento dei lavori di progettazione.

Il progetto esecutivo del complesso Palazzo dei Musei-ex Ospedale Estense ha ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza, con alcune prescrizioni che sono state già recepite, e consente di dare il via alle procedure di gara per l’assegnazione dei lavori. Entro fine anno, per un importo di 350 mila euro, verrà pubblicata la gara per assegnare lavori propedeutici all’intervento complessivo, in particolare volti ad adeguare la struttura per consentire la compresenza del cantiere con i servizi dell’Ausl, che rimarranno attivi per tutto il periodo. Contestualmente ai lavori provvisionali, della durata di circa tre mesi, verrà indetta la gara a offerta economicamente più vantaggiosa per l’intervento di recupero dell’edificio, con una base di gara di 13 milioni 700 mila euro. L’avvio dei lavori, che avranno una durata di circa due anni e mezzo, è previsto entro la fine dell’estate e, nella prima fase, l’intervento si concentrerà nell’area destinata agli spazi dell’Ausl, per consentire il successivo trasferimento delle attività, una volta che l’Azienda sanitaria avrà provveduto alle opere di finitura.

L’importo dei lavori sarà coperto da un finanziamento ministeriale di 17 milioni di euro, che comprenderà anche le spese accessorie tra cui gli arredi, le spese per servizi per l’accoglienza, la fruizione e la gestione di funzioni e attività rivolte all’utenza, e le spese per la comunicazione e promozione.