Polo Santagostino, il sindaco: “La città lo vuole”

Muzzarelli ha dato il suo pieno e convinto sostegno al progetto di recupero e riqualificazione dell’ex Ospedale Sant’AgostinoLeggi altro ›

Il presidente della Cassa di Risparmio di Modena Andrea Landi (a destra) con l'amministratore delegato della Cassa Depositi e Prestiti Giovanni Gorno Tempini

Il presidente della Cassa di Risparmio di Modena Andrea Landi (a destra) con l’amministratore delegato della Cassa Depositi e Prestiti Giovanni Gorno Tempini

Tanti cittadini aspettano la nascita del Polo culturale Santagostino. Noi lo faremo realizzare nella piena legittimità e legalità perché la città lo vuole”. Con queste parole il sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli ha dato il suo pieno e convinto sostegno al progetto di recupero e riqualificazione dell’ex Ospedale Sant’Agostino.

L’occasione è stata la presentazione al Museo Enzo Ferrari del Bilancio 2013 della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Muzzarelli ha avuto parole di apprezzamento per il “contributo prezioso dato dalla Fondazione alla coesione sociale e al progresso del territorio” e per “le risposte positive date alle esigenze della città”.

Il presidente Landi, da parte sua, ha ribadito la determinazione della Fondazione nel portare avanti un progetto che – ha detto – costituisce “un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni. E’ il momento – ha aggiunto Landi – che tutti si impegnino per la sua realizzazione. Sarebbe un peccato, per una città che investe sul sapere, dover rinunciare a un intervento architettonico innovativo che coniuga restauro e soluzioni progettuali contemporanee con una potenziale  attrattività turistica”.

Landi : “Siamo primi in regione per erogazioni” from Fondazione CR Modena on Vimeo.

Landi è quindi passato a illustrare i punti essenziali del Bilancio 2013: erogazioni per oltre 22 milioni 790 mila euro, che collocano la Fondazione al primo posto in Regione e tra le prime dieci fondazioni in Italia per volume di finanziamenti; ricavi per oltre 52 milioni di euro; un avanzo d’esercizio prossimo ai 37 milioni di euro; un patrimonio netto contabile, in costante crescita, di 835 milioni di euro; un attivo che, ai valori di mercato, sfiora il miliardo e 200 milioni di euro.

Landi ha anche espresso un giudizio critico nei confronti del decreto Cultura del governo che – a suo giudizio – “agevola l’investimento dei privati ma dimentica le Fondazioni e l’impatto della maggiore tassazione dei proventi finanziari”. E ha portato come esempio i 305 milioni erogati nel 2012 dalle Fondazioni a favore della cultura contro i 28 milioni e mezzo degli altri privati.

All’incontro ha partecipato anche l’amministratore delegato della Cassa Depositi e prestiti Giovanni Gorno Tempini che ha tenuto una relazione su “L’attività della Cassa Depositi e Prestiti a supporto dello sviluppo territoriale”. Tempini ha detto, fra l’altro, che lo scorso anno, nella sola provincia di Modena, sono stati erogati mutui alle piccole e medie imprese per oltre 200 milioni di euro, il 15,8 per cento del totale erogato in Emilia-Romagna.