Policlinico, una nuova arma per la lotta contro i tumori

E’ la PET-CT, finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con oltre 2 milioni di euroLeggi altro ›

Il Policlinico di Modena si è dotato di una nuova arma per la battaglia contro il cancro: la PET-CT, un’apparecchiatura del valore di oltre 2 milioni di euro interamente donati dalla Fondazione Cassa Risparmio di Modena. La PET-CT è un’apparecchiatura di diagnostica per immagini, che consente di ottenere terapie sempre più mirate, grazie alla sua capacità di lavorare in sinergia con gli acceleratori lineari della Radioterapia. La PET-CT consente la diagnosi di tumori anche di piccole dimensioni permettendo, grazie ad una maggior risoluzione diagnostica rispetto alle tecniche tradizionali, di contrastare la malattia con maggiore tempestività.

La nuova strumentazione è il secondo tassello di un progetto dell’Oncologia modenese finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con 3 milioni di euro. Nell’estate del 2017 è stato attivato un primo acceleratore lineare, completamente rinnovato, del valore di 800 mila euro. Altri 250.000 euro, frutto di un’ulteriore donazione della Fondazione, hanno consentito l’acquisto di apparecchiature per la Radiofarmacia, che costituisce un fondamentale supporto dell’attività di Medicina Nucleare.

Queste acquisizioni – dichiara il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena Paolo Cavicchiolirientrano tra i principali interventi della Fondazione a supporto del sistema sanitario provinciale. L’obiettivo è duplice: innovare metodi e strumentazioni per la diagnosi e cura dei tumori; favorire la ricerca interdisciplinare in ambito medico. Dopo l’aggiornamento dell’acceleratore lineare nel 2017, l’acquisizione della PET e del secondo acceleratore completa il progetto di potenziamento dell’Oncologia modenese a servizio del territorio. In questo modo la Fondazione intende dare risposta puntuale a un’esigenza condivisa dall’Università di Modena e Reggio e dall’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena”.

Sono circa 1.500 i nuovi casi di tumore seguiti annualmente dal Policlinico di Modena che complessivamente si occupa di circa 6 mila casi all’anno. Di questi, circa 1.900 usufruiscono di un trattamento radioterapico e 2.300 sono le PET eseguite dalla Medicina Nucleare del Policlinico, che serve l’intera Provincia.

In alto: un momento della conferenza stampa di presentazione della PET-CT. Nella foto in home page il direttore del reparto di Medicina nucleare del Policlinico Napoleone Prandini accanto alla nuova strumentazione.