Nasce a Modena l’Academy dell’Intelligenza artificiale

Grazie a un finanziamento di un milione e mezzo di euro erogato da Regione e Fondazione CrmoLeggi altro ›

Due importanti finanziamenti per un valore complessivo di un milione e mezzo di euro consentiranno entro breve di dare vita in Unimore ad uno dei più importanti Centri di Ricerca internazionali in Visione ed Intelligenza Artificiale, che troverà sede nella futura Artificial Intelligence Academy presso il Tecnopolo di Modena. 

Grazie a questa iniziativa il Tecnopolo di Modena diventerà uno dei centri di eccellenza in Intelligenza Artificiale, specializzato in Deep Learning e Visione Artificiale. Scommettono su questo progetto la Regione Emilia Romagna che ha messo a disposizione 1 milione di euro e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, che concorre alla sua realizzazione con 500mila euro. 

Serviranno a costruire una nuova ala di circa 500 mq in continuità con l’edificio del Tecnopolo, destinata a laboratori che si occuperanno dei temi applicativi più attuali ed innovativi dell’AI, quali il medical imaging, l’interazione uomo robot e uomo veicolo e la video sorveglianza, ma anche di importanti temi teorici quali lo sviluppo di nuove reti neurali profonde (deep learning) sempre più potenti, ma anche controllabili dall’uomo.

Questo – spiega la prof.ssa Rita Cucchiara, direttrice Almageab del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” e del Laboratorio Nazionale CINI AIIS (Artificial Intelligence and Intelligent Systems) - sarà fatto d’intesa con il CINECA, collegando i server modenesi specializzati in GPU per il calcolo neurale con le risorse di supercalcolo italiane che risiederanno al Tecnopolo di Bologna”.

Complessivamente l’investimento necessario sarà di circa 2,7 milioni di euro che arriveranno, oltre che da finanziamenti pubblici, da contributi privati, tra cui Confindustria Emilia Digitale e aziende e startup, “Già da quest’anno – afferma la prof.ssa Rita Cucchiara – sono giunti ricercatori stranieri dalla Cina; è in arrivo anche un visiting professor per un anno dalla Northwest Minzu University, pagato dalla repubblica cinese”. 

Il centro svolgerà anche una rilevante attività di ricerca per quanto riguarda le industrie culturali e creative per la AI, relativamente alle digital humanities, su cui convergono finanziamenti messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena nell’ambito del Centro AGO, nonché finanziamenti nazionali destinati a progetti di grande respiro come IDEA e CULTMEDIA.

 “La scelta di contribuire alla realizzazione dell’Academy – dichiara il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena Paolo Cavicchioliè in linea con gli obiettivi strategici che la Fondazione si è data in questi anni: sostenere progetti che valorizzino il talento e le idee dei giovani nella ricerca; stimolare la produzione scientifica di eccellenza del territorio; favorire il dialogo tra mondo della ricerca e mondo delle imprese. Grazie al contributo della Fondazione si potrà applicare l’intelligenza artificiale anche al nostro patrimonio culturale e supportare la creazione in città di un Centro per le digital humanities. L’Intelligenza artificiale sta cambiando radicalmente il nostro modo di produrre, di lavorare, di pensare. La sfida che abbiamo di fronte sarà governare questo grande processo di innovazione trasformandolo in opportunità, non solo per l’economia ma anche per la cultura”.

 

Nella foto in alto: il Tecnopolo del Dipartimento di Ingegneria, sede dell’AImage Lab.