Mettiamoci in Pari: incubatore di progetti sulle Pari Opportunità

Mercoledì 27 giugno al Supercinema Estivo di Modena la Fondazione presenta un programma contro discriminazione e violenza di genere.
A seguire il film ‘Ma l’amore c’entra?’ di Elisabetta LodoliLeggi altro ›

No ad ogni forma di discriminazione, violenza di genere, razzismo e sessismo. La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, da sempre interprete sensibile dei bisogni della comunità e delle trasformazioni in atto nella società, ha scelto in quest’amministrazione di investire in una nuova area operativa: ad arte, cultura, ricerca, giovani e solidarietà si aggiunge ora l’obiettivo strategico trasversale delle Pari Opportunità.

Sarà presentato ufficialmente mercoledì 27 giugno, alle 20.30, al Supercinema Estivo di Modena, ‘Mettiamoci in Pari’, un incubatore di progetti da declinare nei settori dello sport, della scuola e dell’informazione, accomunati da un obiettivo comune: contrastare ogni forma di violenza e discriminazione basata sul genere e diffondere una cultura di parità e rispetto delle differenze. Primo esempio di questa progettualità è il film ‘Ma l’amore c’entra?’(2017, 52’), di Elisabetta Lodoli, che racconta la storia tre uomini che si sono rivolti  al centro Liberiamoci dalla Violenza (LDV) dell’Azienda USL di Modena per chiedere aiuto. Il film, che è stato interamente finanziato dalla Fondazione, sarà proiettato nel corso della serata del 27 giugno. L’ingresso alla proiezione è libero.

Il film della Lodoli affronta il tema della violenza di genere con la finalità di sensibilizzare il pubblico spostando il punto di vista dalla denuncia all’educazione sentimentale, per cercare di cambiare una cultura diffusa e i suoi stereotipi di genere che stanno alla radice della violenza stessa. Non si tratta di un documentario sulla terapia, né di un resoconto sull’attività del centro LDV: è il racconto di tre storie di uomini raccolto da tre donne che li hanno intervistati. Quella di Paolo, Luca e Giorgio (nomi fittizi) resta una sfida aperta: una tensione al cambiamento, all’ascolto di se stessi e dell’altro che forse durerà il tempo della loro vita e coinvolgerà anche le loro compagne; una riflessione sul conflitto nelle relazioni e sull’educazione ai sentimenti che alla fine coinvolge tutti, uomini e donne.

La serata si aprirà con i saluti del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena Paolo Cavicchioli e dell’assessora comunale alle Pari Opportunità Irene Guadagnini. Si terrà quindi la proiezione di ‘Ma l’amore c’entra?’, cui farà seguito un dibattito tra Annamaria Tagliavini, Fondatrice della Biblioteca italiana delle Donne e ideatrice del film, uno psicologo del centro LDV di Modena, Ernest Owusu Trevisi, consigliere della Fondazione, e Vittorina Maestroni, presidente del Centro Documentazione Donna. Modera l’incontro Caterina Liotti, Delegata alle Pari Opportunità della Provincia di Modena.

 

>> Scarica il press kit del film Ma l’amore c’entra?