La Città dei ragazzi si rifà il trucco

Hanno preso il via a metà settembre i lavori che daranno un nuovo volto al centro di via Tamburini, da 70 anni luogo educativo nel cuore di ModenaLeggi altro ›

Hanno preso il via a metà settembre i lavori che daranno un nuovo volto alla Città dei Ragazzi, da 70 anni luogo  educativo nel cuore di Modena, una realtà fatta di oratorio, sport e formazione professionale ad alti livelli. L’intervento prevede la riqualificazione e la messa in sicurezza antisismica della palestra; la ristrutturazione degli spogliatoi; la demolizione del magazzino della scuola professionale  e la costruzione di un laboratorio multiuso. La spesa sarà di 550 mila euro nel triennio 2016/2019; la Fondazione Cassa di Risparmio  di  Modena contribuisce con  400 mila euro.

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Ecco come sarà l’interno di uno dei locali della Città dei Ragazzi. In alto: una veduta del complesso di via Tamburini. In home page: un’immagine dell’esterno secondo il progetto di riqualificazione. Ora è allo studio una generale ridefinizione del polo sportivo.

Passare da qui era quasi un privilegio – racconta il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Paolo Cavicchioli – perché erano e sono spazi accoglienti e inclusivi: educazione, formazione e sport insieme sono stati, e sono tuttora, una sperimentazione di grande successo.  La formazione delle nuove generazioni – prosegue Cavicchioli – è uno degli obiettivi strategici della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Non poteva dunque mancare il nostro sostegno a un luogo di aggregazione della gioventù, la Città dei Ragazzi, che è parte integrante della storia civile e culturale di questa città. La  riqualificazione del complesso di via Tamburini – conclude Cavicchioli – favorisce le attività ricreative, culturali e sportive e contribuisce in questo modo al rilancio della struttura in termini di aggregazione e di contrasto al disagio giovanile“.

La costruzione della “Città dei Ragazzi” inizia nel 1947. La stecca di “case” su via Tamburini può essere considerata il nucleo storico del complesso. A seguire vengono realizzate la scuola di avviamento professionale, la palestra, la piscina scoperta e l’aula/laboratori posta a nord del comparto. La piscina coperta e la scuola  concludono le edificazioni. Nel corso degli anni sono poi stati realizzati blocchi spogliatoi in prefabbricato al servizio dei campi sportivi e delle relative attività sportive ( tennis , calcetto , basket all’aperto).

A distanza di circa 70 anni dalla posa della prima pietra della “Città dei Ragazzi” è iniziato il programma di riqualificazione. Il primo intervento è consistito nella realizzazione (a partire dal 2010 con  conclusione  alla fine del 2012) del nuovo edificio polifunzionale adibito a centro giovanile. Successivamente, nel corso del 2015, è stato recuperato un intero piano appartenente alla prima casa del nucleo, da adibire a spazi aggregativi e di accoglienza.

Ora è allo studio una generale ridefinizione del polo sportivo posto a nord del complesso, con  la prospettiva di rimuovere gli attuali moduli prefabbricati adibiti a spogliatoi e di accorpare questi ultimi in un unico fabbricato, ottenuto dalla riqualificazione degli attuali spogliatoi posti a sud, attualmente a servizio della piscina e del calcio. Verosimilmente farà parte di questo terzo stralcio anche la sistemazione della recinzione su Via Tamburini, argomento per il quale sarà necessario un approfondimento con il Settore Viabilità del Comune di Modena.