Al via la Scuola di dottorato per l’industria 4.0

E’ stata presentata nel corso del convegno “Conoscere per Governare la Quarta Rivoluzione Industriale”Leggi altro ›

Al via la Scuola di Dottorato E4E (Engineering for Economics – Economics for Engineering), dedicata all’Industria 4.0 e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena attraverso il finanziamento di 4 borse di studio. Al momento fanno parte della Scuola E4E due corsi di dottorato, quello in Ingegneria Industriale e del Territorio e quello in Lavoro, Sviluppo e Innovazione, ma sono già in corso le procedure per inserire nella Scuola altri corsi di dottorato in materia di Industria 4.0.

Ciascuno dei due corsi ha sviluppato un curriculum specifico di dottorato industriale intitolato Industria 4.0, uno di matrice ingegneristica e l’altro economico-aziendale, finalizzati a formare figure di alta competenza interdisciplinare, in grado di inserirsi utilmente nei processi di trasformazione digitale delle imprese.

Le conoscenze e le competenze ingegneristiche gestionali, che caratterizzano i due percorsi formativi e di ricerca in chiave interdisciplinare, riguarderanno tematiche che spaziano dalla contabilità industriale alla finanza di progetto, dalla robotica industriale alla simulazione avanzata, dallo sviluppo e gestione di piattaforme di prodotto-processo-servizio all’efficienza energetica e sostenibilità.

La Scuola di dottorato è stata presentata ufficialmente questa mattina nel corso del convegno  “Conoscere per Governare la Quarta Rivoluzione Industriale” che si è tenuto presso la Fondazione Marco Biagi. Hanno partecipato tra gli altri il Rettore Angelo O. Andrisano, il Direttore della Scuola E4E Cesare Fantuzzi, il Presidente della Fondazione Cassa Risparmio di Modena Paolo Cavicchioli e il Presidente di Confindustria Modena, Valter Caiumi.

Patrizio Bianchi, Assessore a coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro della Regione Emilia Romagna ha tenuto una lezione magistrale su “Alta Formazione e Industria 4.0 – Un’integrazione indispensabile”.

“Obiettivo della Scuola di dottorato – ha spiegato il Direttore della Scuola Cesare Fantuzziè quello di selezionare e formare giovani ricercatori destinati principalmente a operare, già nella fase di svolgimento del dottorato, in imprese italiane e straniere, organismi internazionali, istituzioni, associazioni e organizzazioni sindacali”.

Nella foto in alto: un momento del Convegno di questa mattina. Da sinistra: il direttore della Scuola di dottorato Cesare Fantuzzi; il presidente della Fondazione CRMO Paolo Cavicchioli; l’assessore regionale Patrizio Bianchi; il presidente di Confindustria Modena Valter Caiumi. Nella foto in home page: Patrizio Bianchi durante la sua lezione magistrale.