Inaugurata al San Paolo la scuola di belcanto

Alla cerimonia erano presenti Mirella Freni, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Andrea Landi Leggi altro ›

Inaugurazione ufficiale per la nuova sede del Cubec, l’Accademia di Belcanto di Modena, all’interno del complesso San Paolo di via Selmi, dove di recente sono stati ultimati i lavori di riqualificazione. I locali del Cubec, ospitati in passato nell’ex Ospedale Sant’Agostino, sono stati trasferiti nella nuova sede in vista della prossima apertura dei cantieri del Polo della Cultura. All’inaugurazione, organizzata in occasione dell’ottantesimo compleanno di Mirella Freni, erano presenti, oltre alla festeggiata, il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Andrea Landi e due cantanti usciti dalla scuola di Mirella Freni e approdati alla ribalta internazionale: la soprano Ruzan Matashyan e il tenore Matteo Lippi.

Il Cubec è una delle funzioni ospitate nel complesso San Paolo. Oltre all’asilo nido e alla scuola d’infanzia, attività già avviate alla fine di agosto con un sezione per scuola, nel complesso troveranno posto anche la Biblioteca della Facoltà di Giurisprudenza con i suoi 257 mila volumi e alcuni laboratori dell’istituto Sigonio, in vista dell’intervento di riqualificazione della sede storica di via Saragozza. Mentre nell’area originariamente destinata al Centro per le famiglie, che rimane invece in via Redecocca, troveranno posto altre attività didattiche e a carattere culturale.

Nell’area si insedieranno anche attività commerciali, oltre a un bar che si affaccia sul cortile del Banano e a un ristorante nella zona del cortile del Leccio per i quali si sta definendo il bando per la gestione: saranno richieste proposte innovative sulle tipologie commerciali, sull’animazione serale per il complesso, oltre a soluzioni per pasti a costi contenuti rivolte a studenti e frequentatori delle attività.

L’intervento di restauro, costato oltre 13 milioni di euro, è stato interamente finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Restano da ultimare gli interventi sulla Chiesa di San Paolo e l’Oratorio, inagibili dopo il terremoto del maggio 2012. I lavori di restauro e consolidamento dei due edifici saranno finanziati dalla Regione Emilia-Romagna. Anche questi spazi potranno essere utilizzati per attività didattiche e culturali e saranno a disposizione per iniziative pubbliche.