Teatri, su il sipario

Da Umberto Orsini a Gabriele Lavia, da César Brie ad Alain Platel: tutti i protagonisti della nuova stagione al Teatro Storchi e alle PassioniLeggi altro ›

Enzo Vetrano, Stefano Randisi, Konstantin Bogolomov, Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Antonio Latella, Ascanio Celestini, Luca Zingaretti, Alessandro Gassmann, Gabriele Lavia, Laura Marinoni, Paolo Rossi, Aristides Vargas, César Brie e Alain Platel sono solo alcuni dei nomi protagonisti della prossima Stagione del Teatro Storchi e del Teatro delle Passioni di Modena. Da domani, martedì 6 settembre, saranno in vendita tutti i tipi di abbonamento.

Le produzioni /Teatro Storchi

Torna a Modena il 10 gennaio Cinema Cielo, lo spettacolo cult di Danio Manfredini che con questo lavoro vinse il Premio Ubu nel 2004. Pietro Babina e Emanuele Aldrovandi firmano a quattro mani la riscrittura de Il libro di Giobbe, in scena dal 14 al 19 marzo. Chiude la Stagione del Teatro Storchi dal 18 al 22 maggio, Delitto e Castigo, una delle produzioni celebrative dei 40 anni di ERT, per la regia di Konstantin Bogomolov, protagonista della scena contemporanea russa.

Le produzioni/ Teatro delle Passioni

Dal 4 al 9 ottobre e dal 22 al 27 ottobre va in scena David è morto, l’ultimo lavoro di Babilonia Teatri, una delle più interessanti compagnie contemporanee italiane da poco vincitrice del Leone d’Argento alla Biennale Teatro di Venezia.  Dal 5 al 13 novembre viene riproposto il Faust della regista tedesca Anna Peschke. Protagonisti in scena attori e i musicisti della China National Peking Opera Company e musicisti italiani guidati dal compositore italiano Luigi Ceccarelli. Un’altra produzione di respiro internazionale è Emigranti: dal 11 al 21 maggio Nadia Fabrizio canta in le sue origini friulane, accompagnata della musica della Povolar Ensemble. Dal 10 al 22 gennaio Assassina: dopo Totò e Vicè, Enzo Vetrano e Stefano Randisi si confrontano per la seconda volta con Franco Scaldati, definito da Franco Quadri «il Beckett siciliano». Un testo di Thomas Bernhard per Elena Bucci e Marco Sgrosso che portano in scena dal 24 gennaio al 5 febbraio Prima della pensione ovvero Cospiratori. Dal 7 al 19 febbraio Elio De Capitani dirige assieme a Ferdinando Bruni Afghanistan: il grande gioco. Un testo di Roberto Bolaño, 2666, scelto dal regista croato Ivica Buljan per l’esito finale del corso di perfezionamento attoriale della Scuola Iolanda Gazzerro, in scena dal 21 marzo al 2 aprile.

Umberto Orsini e Giovanna Marini intrecciano musica, canzoni e versi di Oscar Wilde in Ballata del carcere di Reading, in scena il 1 maggio. Dal 23 al 28 maggio è la volta de Il Nullafacente di Michele Santeramo. Torna al Teatro delle Passioni in date da definire Santa Estasi, rivelazione dell’ultima stagione teatrale italiana diretta da Antonio Latella, recentemente nominato direttore della Biennale Teatro di Venezia.

Ospiti italiani/Teatro Storchi

Apre la Stagione del Teatro Storchi il 10 novembre Gabriele Lavia che con L’uomo dal fiore in bocca prosegue il suo studio pirandelliano. La Stagione prosegue dal 17 al 20 novembre con Carmelo Rifici che dirige Laura Marinoni e Danilo Nigrelli in Purgatorio, su testo del drammaturgo argentino – cileno Ariel Dorfman. Antonio Latella torna al Teatro Storchi dal 30 novembre al 4 dicembre con Natale in casa Cupiello di Eduardo De Filippo. Ascanio Celestini propone il 17 e 18 dicembre il suo Laika, incarnazione contemporanea di Gesù. Alice underground è la versione cartoon di ‘Alice nel paese delle meraviglie’ e ‘Al di là dello specchio’ di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia in scena dal 12 al 15 gennaio.

Il 17 e 18 gennaio Luca Zingaretti indaga in The Pride il destino, l’amore, l’omosessualità e la fedeltà. Diretta da Alessandro Gassmann, Anna Foglietta dà voce ai versi di Alda Merini ne La pazza della porta accanto in scena dal 9 al 12 febbraio.

Dal 15 al 19 febbraio è la volta di Giorgio Sangati che dirige Le donne gelose, il primo testo di Carlo Goldoni scritto interamente in veneziano. In Minetti, in scena dal 23 al 26 febbraio, Eros Pagni veste i panni di Bernhard Minetti, grande attore tedesco del dopoguerra. Dal 2 al 5 marzo Paolo Rossi porta in svena Molière: la recita di Versailles sulle musiche di Gianmaria Testa. Valerio Binasco dirige l’8 e il 9 aprile Porcile di Pier Paolo Pasolini, mentre quattro grandi interpreti della scena italiana, Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Alvia Reale e Elia Schilton, sono protagonisti il 27 e 28 aprile de Il prezzo di Arthur Miller. La Compagnia della Fortezza, nata come progetto di laboratorio teatrale nella carcere di Volterra, diretta da Armando Punzo, porta in scena il 22 e 23 aprile Dopo la tempesta, dal testo di Shakespeare.

Ospiti italiani/Teatro delle Passioni

Il sipario del Teatro delle Passioni si alza il 28 settembre con L’arte è una caramella: solo in scena, Carlo Vanoni ripercorre cinquecento anni di storia dell’arte . Dal 24 al 26 novembre And it burns, burns, burns, quadro finale del Progetto Prometeo che la Compagnia Simona Bertozzi / Nexus dedica al mito di Prometeo. Dal 2 al 4 dicembre Biglietti da camere separate, uno sguardo di Andrea Adriatico su Pier Vittorio Tondelli, mentre dal 9 al 11 dicembre Serena Sinigaglia dirige Arianna Scommegna e Mattia Fabris nel testo di Edoardo Erba Utoya.

Federico Tiezzi dirige Sandro Lombardi e Massimo Verdastro in un testo di Thomas Bernhard L’apparenza inganna, in scena dal 28 febbraio al 5 marzo. Atteso ritorno è quello di César Brie che dal 6 al 13 aprile porta in scena in veste di interprete e regista La volontà – frammenti per Simone Weil. Due gli spettacoli di Antonio Latella al Teatro delle Passioni: il 19 e il 20 aprile Caro George e il 21 e 22 aprile MA. Diretta da Marco Plini, Carolina Balucani porta in scena in Thyssen il 26 e 27 aprile le vicende di una fabbrica in crisi economica. Il 4 e il 5 maggio l’ensemble artistico Dewey Dell porta in scena il suo Sleep Technique, lavoro che trae ispirazione dalle celebri pitture rupestri della grotta di Chauvet (Francia).

Ospiti internazionali/Teatro Storchi

Due le ospitalità internazionali: l’11 marzo presso il Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena Mahler Projekt (titolo provvisorio) di Alain Platel, ospite di VIE Festival fin dal suo primo spettacolo. Il 30 e 31 marzo Nathan le sage: diretto da Nicolas Stemann, lo spettacolo si ispira al capolavoro di G. E. Lessing e a un testo secondario di Elfriede Jelinek.

Ospiti internazionali/Teatro delle Passioni

Il 29 e 30 novembre la coreografa belga-argentina Ayelen Parolin indaga in Nativos il tema dello sciamanesimo affidandosi alla tecnica e al rigore dei danzatori della Korea National Contemporary Dance Company (South Korea). Dal 23 al 25 febbraio va in scena Mar di Arístides Vargas che in questo lavoro incontra la compagnia Boliviana del Teatro De Los Andes.

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