Formula Student: in gara con una monoposto ibrida

Per la prima volta nella storia del campionato per studenti scenderà in pista una vettura elettricaLeggi altro ›

Sono state presentate al pubblico, nella cornice dell’Accademia Militare di Modena, le due nuove vetture progettate e costruite da studenti del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” di Unimore che scenderanno in pista in occasione del campionato Formula Student a Silverstone, in Inghilterra, il 17 luglio. Si tratta di una monoposto a combustione, la M19-L, realizzata dal team MMR – More Modena Racing, e – per la prima volta nella storia del Formula Student – di un’auto ibrida, M181-H, a cura del team MMR-Hybrid. La scuderia MMR di Unimore è al sedicesimo anno di partecipazione a questo campionato studentesco per monoposto a combustione, mentre per il team MMR-Hybrid si tratta di un debutto assoluto.

La nuova monoposto M19-L è dotata di un motore di derivazione motociclistica Suzuki modello GSX-R 600, con una potenza massima di 95 cv, e può raggiungere una velocità di 120 km/h, con un’accelerazione da 0-100 km/h in meno di 3 secondi. Ogni componente è stato sviluppato a seguito di un’importante attività di ricerca e sperimentazione, con l’utilizzo dei più moderni software del settore automotive. Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’impegno lungo tutta la stagione di oltre 60 studenti e del supporto di numerose aziende del territorio, che collaborano per raggiunge l’obiettivo comunque di realizzare una monoposto ogni anno sempre più innovativa e performante.

La monoposto ibrida è stata realizzata grazie al supporto di diverse aziende del territorio, a cominciare da Ducati, che ha fornito il motore da “elettrificare”, un bicilindrico “959 Superquadro”. A questa unità, originariamente capace di erogare oltre 140 CV, è stato tolto un cilindro, sostituito da un piccolo motore elettrico da 30 kW, collegato tramite la catena di distribuzione all’albero motore. Le modifiche al propulsore termico non si sono però esaurite qui: per ottemperare al regolamento e massimizzare le prestazioni della monoposto è stato infatti necessario riprogettare quasi completamente sia il sistema di scarico che quello di aspirazione. Si è dovuto inoltre rivedere l’albero motore, il sistema di lubrificazione e quello di raffreddamento.

 “Formula Student è un’iniziativa di elevato valore formativo interdisciplinare, che vede coinvolti oltre agli studenti del Dipartimenti di ingegneria di Modena e Reggio Emilia anche quelli dei Dipartimenti di area economica – commenta la prof.ssa Grazia Ghermandi in rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena -. La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena sostiene questo progetto perché consente agli studenti di cimentarsi nell’applicazione dei contenuti appresi nei corsi universitari e, al tempo stesso, confrontarsi come team in un progetto entusiasmante con i loro colleghi di altri atenei anche stranieri. Formula Student rappresenta un esempio riuscitissimo di “Learning by Doing”.  Questa iniziativa, non a caso, viene apprezzata dalle aziende del settore automotive, in particolare da quelle che ricercano figure professionali capaci di gestire progetti complessi dal punto di vista tecnico e di lavorare in team”.