Castelfranco, i volontari hanno la loro casa

Inaugurata nell’area della Casa della Salute, la Casa del volontariato finanziata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di ModenaLeggi altro ›

Inaugurata a Castelfranco Emilia, nell’area della Casa della Salute, la nuova Casa del volontariato finanziata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Presenti all’inaugurazione, tra gli altri, il sindaco di Castelfranco Stefano Reggianini, il Presidente della Regione Stefano Bonaccini, il direttore generale dell’Ausl Massimo Annichiarico, il vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena Remo Mezzetti.

Nella Casa del Volontariato hanno la loro sede tre associazioni: la Croce Blu, gli Amici del cuore e il CID (Curare il dolore). L’inaugurazione dell’edificio, completamente ristrutturato, ha avuto luogo nell’ambito dell’Open Day organizzato da Azienda USL di Modena e Comune di Castelfranco Emilia, con il sostegno di numerose Associazioni del territorio.

L'inaugurazione della Casa del Volontariato; in basso Remo Mezzetti; in alto l'ingresso della Casa della Salute

L’inaugurazione della Casa del Volontariato; in basso Remo Mezzetti; in alto l’ingresso della Casa della Salute di Castelfranco Emilia

L’inaugurazione della Casa del Volontariato è stata l’occasione per presentare al pubblico i servizi della Casa della Salute e aprire alla cittadinanza il parco storico del “Regina Margherita”, un’area verde di oltre 7mila metri quadri completamente riqualificata grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

La Casa della Salute di Castelfranco si propone come punto di riferimento per la promozione della salute e per processi di coinvolgimento della comunità. E’ un luogo vicino a casa dove essere assistiti senza dover girare per il territorio e dove si concentrano tutti i professionisti e i servizi. L’assistenza avviene attraverso l’azione congiunta dei medici di famiglia, dei pediatri, dei medici specialisti, degli infermieri, delle ostetriche, degli operatori socio assistenziali, del personale allo sportello.

page-news-a-castelfranco 2La Casa della Salute garantisce: a) l’accoglienza e l’orientamento ai servizi; b) la continuità dell’assistenza; c) la gestione delle patologie croniche; d) il completamento dei principali percorsi diagnostici che non richiedono il ricorso all’ospedale. Comprende: un ospedale di comunità con 20 posti letto; una piattaforma ambulatoriale chirurgica e di endoscopia digestiva; ambulatori dei medici di famiglia e, prossimamente, anche un hospice territoriale con 15 posti letto.

Nell’ambito della Casa della salute trovano collocazione e ulteriore sviluppo i servizi forniti in Day service che consentono al paziente di ottenere in giornata una serie di prestazioni, tra loro anche molto diverse, ma tutte legate alla cura e al controllo di alcune patologie croniche, come  ad esempio lo scompenso cardiaco.

In occasione di Ottobre Rosa, ci sarà un “Pink corner”, un angolo rosa, per parlare di prevenzione tumori della mammella, e saranno presentati il progetto di Comunità “Il centro aggregativo i Saggi” e la “Camminata per la salute” a cura di Cuore in gamba. Tra le attività anche la simulazione di una chiamata al 118.