Castelfranco, la prima pietra del centro diurno per disabili

Il progetto sarà cofinanziato con 800 mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di ModenaLeggi altro ›

Nei giorni scorsi è stata posata simbolicamente la prima pietra del nuovo Centro Diurno Socio-Riabilitativo per disabili di Castelfranco Emilia, che sorgerà nelle immediate vicinanze del Polo scolastico Guinizelli di via Risorgimento e sarà a disposizione dei residenti dei Comuni del Distretto Socio-Sanitario n°7: Bastiglia, Bomporto, San Cesario, Nonantola e Ravarino, oltre a Castelfranco Emilia.

Il progetto del nuovo Centro Diurno per disabili del Distretto, suddiviso per stralci, prevede anche la realizzazione di una nuova rotatoria su via Risorgimento, necessaria alla risistemazione degli accessi al parcheggio dello Stadio Ferrarini, oltre a dare nuovo ordine al sistema viabilistico della zona. Il progetto sarà cofinanziato con 800 mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e consentirà di concentrare in un unico complesso moderno e funzionale i servizi resi alle persone diversamente abili del territorio.

Verranno infatti trasferiti nel nuovo edificio i servizi resi all’interno dei centri disabili presenti presso il centro Anec di via Solimei e nella frazione di Recovato, strutture ormai non più adeguate a svolgere le funzioni deputate, per problemi di localizzazione e di caratteristiche degli immobili ormai datati. L’Amministrazione Comunale pertanto ha ritenuto necessario pianificare la realizzazione di un Centro Diurno che risponda alle esigenze di garantire la riorganizzazione dei servizi di accoglienza diurna per persone con disabilità grave e la realizzazione di un servizio di accoglienza residenziale temporanea per persone con disabilità di diverso grado.

L’intervento, per complessivi 2.200.000 euro di quadro economico comprensive delle opere di urbanizzazione generali, consentirà inoltre una maggiore sicurezza e una migliore fruizione anche del polo scolastico “Guinizelli”, con conseguente miglioramento dei percorsi di accesso e di uscita dalle strutture. Con la realizzazione della nuova rotatoria, infatti, sarà possibile rivedere tutto il sistema di entrata e di uscita non solo al Centro Diurno, ma anche al complesso scolastico “Guinizelli”, che ora raggruppa in un unico edificio scuola primaria e secondaria di primo grado.

In alto: un particolare del progetto del nuovo centro diurno. In home page: la posa della prima pietra