Calendarietti da tasca in mostra al Museo della Figurina

Art Decò in formato tascabile, oggetti unici da portare sempre con sè.Leggi altro ›

Calendarietti da tasca, ma anche réclame, etichette, confezioni di profumi, cosmetici. È quanto propone L’arte in tasca. Calendarietti, réclame e grafica 1920-1940, la mostra allestita dalla Galleria Civica a Palazzo Margherita fino al 18 febbraio. La raccolta approfondisce una forma d’arte molto diffusa nel ventennio che intercorre tra la due guerre mondiali e che vede anche la nascita e l’evoluzione dell’Art déco: i calendari da tasca, i cosiddetti “calendarietti del barbiere“: ottanta esemplari per un totale di oltre 300 immagini, in un percorso espositivo suddiviso per autori e per temi, dalla profumeria alla seduzione fino al fascino dell’Oriente, passando per letteratura e spettacolo. La mostra è prodotta dal Museo della Figurina in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Accompagna la mostra il catalogo L’arte in tasca. Calendarietti, réclame e grafica 1920-1940 (Franco Cosimo Panini) con testi del curatore Giacomo Lanzilotta e di Maurizio De Paoli. Accanto un ampio repertorio iconografico di circa 300 immagini, i testi mettono in luce per la prima volta in maniera completa e sistematica le biografie di artisti noti e meno noti che hanno lavorato nella micrografica. Maurizio De Paoli si concentra invece su un’analisi storica approfondita di questa particolare forma d’arte.

Quella tra il 1920 e il 1940 è la stagione più felice per i calendarietti e la micrografica sia per l’apporto di illustratori di grande richiamo – da Codognato a De Bellis, da Carboni a Romoli, solo per fare qualche nome – sia per lo stile di cui erano significativi testimoni: quei prodotti rappresentavano il risultato di un’estetica nuova, ricca di fascino ed eleganza, che presto si definì come l’imperante gusto déco.

In mostra, anche un video realizzato dall’agenzia Intersezione mixando riprese live e animazione digitale. Gli elementi grafici e i personaggi dei calendarietti sono stati ritagliati e animati via software, impiegando diverse tecniche e strumenti avanzati di deformazione dell’immagine.

Orari
da mercoledì a venerdì 10.30-13; 15-19
sabato, domenica e festivi 10.30-19
lunedì e martedì chiuso
25 dicembre 2017 e 1 gennaio 2018: 15-19

Ingresso gratuito

Info www.museodellafigurina.it – tel. 059 2032919