Balletto, su il sipario

Per l’edizione 2017 di ModenaDanza, la Fondazione Teatro Comunale presenta un cartellone di dieci appuntamenti, dal 10 gennaio al 16 maggioLeggi altro ›

Per l’edizione 2017 della rassegna ModenaDanza, La Fondazione Teatro Comunale di Modena presenta un cartellone di dieci appuntamenti, dal 10 gennaio al 16 maggio, che spazieranno dal balletto classico alla danza contemporanea, con prime nazionali, prime assolute, nuove produzioni e grandi nomi di richiamo internazionale: il nuovo spettacolo di Alain Platel sulle sinfonie di Gustav Mahler; la prima italiana de La Fresque del Ballet Preljocaj; il grande ballerino Ivan Vasiliev con i Solisti del Balletto del Teatro Bolshoi di Mosca; lo spettacolo con le più belle coreografie di Petipa danzate in prima italiana dal Balletto de l’Opéra National de Bordeaux.

Il 10 gennaio aprirà la rassegna il Balletto di Maribor con Il lago dei cigni presentato in una nuova produzione di stampo tradizionale basata sulla versione originale ottocentesca. I due spettacoli successivi in programma si svolgeranno nella sala del Teatro Čajka. Il 4 e 6 febbraio la Compagnia Opus Ballet presenterà Serata europea, una sequenza di brevi pezzi di autori di varia provenienza, Il 15 e 16 febbraio, in prima assoluta, si vedrà Circle, una coproduzione fra la Fondazione Teatro Comunale di Modena e EkoDanza, compagnia indipendente di danza contemporanea con sede a Bologna.

Venerdì 10 marzo ore 21, al Teatro Storchi, l’atteso appuntamento con Nicht Schlafen di Alain Platel, creazione del 2016 presentata a Modena in collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione. Lo spettacolo è ispirato alla musica e alla figura di di Gustav Mahler. La Compagnia Aterballetto sarà a Modena il 29 marzo con tre coreografie, tutte reduci da recentissimi debutti al Teatro Valli di Reggio Emilia: Words and Space e L’eco dell’acqua, realizzate per la compagnia dai giovani Jiří Pokorny e Philippe Kratz, e 14’20” adattata per Aterballetto da Jiří Kylián, uno dei maggiori coreografi viventi.

Il Ballet Preljocaj sarà in scena domenica 9 aprile con la prima italiana de La Fresque, ultima fatica di Angelin Preljocaj, uno fra i più importanti coreografi europei. ‘Il dipinto sul muro’ è l’antico racconto cinese al quale Angelin Preljocaj si è ispirato per costruire una nuova coreografia con le affascinanti proiezioni scenografiche di Constance Guisset e i costumi di uno dei grandi nomi della moda parigina, Azzedine Alaïa. Ivan Vasiliev, uno dei più acclamati ballerini al mondo, sarà a Modena mercoledì 12 aprile per un evento straordinario insieme ai Solisti del Balletto del Teatro Bolshoi di Mosca impegnati in un gala con coreografie dello stesso Vasiliev, Michail Fokine, Marius Petipa, Vasilij Vajnonen e Rostislav Zakharov.

Giovedì 27 aprile il Ballet du Grand Théâtre de Genève presenterà in prima ed esclusiva italiana una nuova versione dei Carmina Burana sulla musica originale di Carl Orff firmata da Claude Brumachon, affermato coreografo francese da oltre vent’anni direttore del Centre Chorégraphique di Nantes. Sempre in prima italiana il Ballet de l’Opéra National de Bordeaux sarà ospite della rassegna giovedì 11 maggio alle 21 con uno spettacolo costituito dai brani più rappresentativi delle coreografie del russo Marius Petipa, padre del balletto romantico, rimontate da Charles Jude, direttore della compagnia. Il cartellone si concluderà il 16 maggio con uno spettacolo di danza contemporanea della compagnia italo spagnola di recente formazione Kor’sia. Cul de Sac, che si vedrà a Modena per la prima volta in Italia, è un nuovo spettacolo che si basa sull’universo creato dallo scultore Juan Muñoz.

Nella foto in alto: il Ballet Preljocaj. In home page: Ivan Vasiliev