Il nostro impegno per cultura, ricerca, solidarietā

Progetto ARCHIVI-A-MO - Lettera dei coordinatori

Ai responsabili degli Archivi

L’ambizioso compito affidatoci dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena di organizzare - sull’arco di un triennio - la mappatura più completa possibile delle fonti storiche pubbliche e private esistenti entro i confini della nostra provincia muove dalla preoccupazione che il crescente uso da parte dei giovani dei sistemi di comunicazione informatica, assieme al progressivo processo di globalizzazione delle relazioni economiche, accentui un visibile straniamento delle generazioni post 1970 rispetto ai valori sociali e culturali e alle pratiche operative e lavorative caratteristiche del rispettivo luogo d’origine.

Valori e pratiche costituiscono un patrimonio ideale condiviso e distintivo che, nell’accrescere il benessere psicologico delle persone, ne facilita anche l’interazione con i propri simili sia nel mondo locale, sia in quelli nazionale ed internazionale, secondo principî d’orgogliosa identità etnica e culturale. Non a caso, gli psicologi sociali attestano che una forte valenza identitaria di matrice storico-culturale arriva a sostenere e facilitare la penetrazione sui mercati esteri dei prodotti caratteristici dei distretti industriali italiani, come quelli emiliani e modenesi in particolare.

In breve, in una difficile congiuntura culturale e civile, alla Storia, alle Storie e agli storici, incombe il compito di mantenere informata e arricchita la memoria individuale e collettiva del perché “siamo come siamo” in questa parte dell’alta Italia e dell’Europa, dove gli uomini abitano e operano ininterrottamente da molti millenni, avendo smesso d’essere in maggioranza contadini da non più di mezzo secolo. Una ricca molteplicità di documenti riguardanti l’ambiente naturale, gli stili degli uomini in società, le istituzioni pubbliche e private nonché le attività economiche, nel testimoniare il tessuto delle opere e dei giorni dei nostri avi lungo i tredici secoli che ci separano dalle prime pergamene alto medievali, evoca anche quei caratteri antropologici e quegli stili politici, economici, sociali che ricevemmo in eredità con la socializzazione fin dai primi anni di vita.  

Con questa lettera circolare, indirizzata ai responsabili di archivi pubblici e privati e a chi detiene o tutela documenti d’alto interesse potenziale per la ricerca storica, nel dichiararci disponibili ad accogliere stimoli e suggerimenti, intendiamo fondare una rete di relazioni volta per l’appunto a costruire la mappa più estesa e completa possibile della collocazione, del genere e della consistenza dei documenti esistenti, così da poter poi integrare in un apposito sito web, distinguendoli per epoca, luogo e genere di testimonianze, la sovrabbondante ricchezza di pergamene, di carte, di registri e di mappe riguardanti Modena e il Modenese, dall’VIII secolo d.C. ai giorni nostri.

Potrete leggere il testo del progetto “Archivi-a-MO” on line nel sito della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena  www.fondazione-crmo.it cliccando su  Progetto “ Archivi-a-MO”.
Allegato alla presente – e nel sito sopra citato - trovate una scheda di rilevazione dell’archivio che vi preghiamo di compilare e rimandare all’indirizzo email archiviamo@fondazione-crmo.it  in modo da stabilire un primo contatto a partire dal quale ci si augura di poter sviluppare una fattiva collaborazione.
In caso di compilazione cartacea inviare a Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, via Emilia Centro 283, 41100 Modena (c.a. Valentina Losi).

Coordinatori del progetto

Marco Cattini
Università "L. Bocconi" di Milano


Giuliano Muzzioli
Università di Modena e Reggio Emilia


>> lettera coordinatori versione pdf