Terremoti ed emergenze, al via un corso dell’Università

Organizzato da Unimore e finanziato da Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, in collaborazione con Comune, Esercito e Agenzia ambientaleLeggi altro ›

Al via il Corso di Perfezionamento universitario sulle Emergenze Territoriali, Ambientali e Sanitarie. Il corso, unico in Italia, è organizzato da Unimore, in collaborazione con il Comune di Modena, l’Esercito Italiano e Arpae Emilia-Romagna e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Le lezioni inizieranno poi a febbraio 2017 per terminare a gennaio 2018 (principalmente nelle giornate di venerdì, sabato e domenica). I Dipartimenti di Unimore coinvolti sono: Ingegneria “Enzo Ferrari”, Economia Marco Biagi, Giurisprudenza, Scienze Chimiche e Geologiche, Scienze della Vita e Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze.

Il corso è stato inaugurato nel pomeriggio da tre lezioni magistrali: “I nuovi ospedali da campo e la dottrina delle Forze Armate nelle grandi emergenze” (Brig. Gen. Antonio Battistini, Direttore del Dipartimento Scientifico del Policlinico Militare dell’Esercito Italiano);  “I forti terremoti in Italia: effetti di scuotimento, effetti sull’ambiente, prevedibilità” (Gianluca Valensise, Dirigente di Ricerca dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma); “Diritto e gestione delle emergenze: organizzare la solidarietà e individuare le responsabilità” (Marco Gestri, Professore Ordinario Unimore di Diritto Internazionale).

Il Corso,  diretto dal prof. Mauro Soldati di Unimore, attribuisce ai frequentanti 45 Crediti Formativi Universitari ed è articolato in una sezione generale di inquadramento del tema (120 ore di lezioni frontale di cui il trenta per cento fruibile a distanza), tre indirizzi disciplinari (90 ore di lezione frontale ciascuno) e un tirocinio finale (250 ore). Nella parte introduttiva vengono presentate le conoscenze di base per un approccio consapevole alla previsione e prevenzione dei rischi e alla gestione delle emergenze. Le attività formative della seconda parte sono invece suddivise nei tre indirizzi: scientifico-tecnologico (gestione dei rischi da gravi eventi naturali e da incidenti rilevanti di tipo tecnologico), medico-biologico-sanitario (approfondimenti di epidemiologia ambientale e conoscenze sui rapporti tra territorio, ambiente e salute, principi di psicologia dell’emergenza, di medicina legale, del lavoro e di bioetica), giuridico-economico (normativa per la prevenzione e risposta alle emergenze, valutazione dei costi di prevenzione e stima dei danni).

In occasione del quinto anniversario del terremoto dell’Emilia un intero modulo del Corso sarà dedicato ad approfondimenti sul rischio sismico, anche attraverso confronti sulla gestione dell’emergenza in Emilia nel 2012 e in Centro Italia nel 2016. Il percorso formativo terminerà con un tirocinio nel quale gli studenti avranno modo di maturare esperienze pratiche presso istituzioni o enti pubblici, aziende e strutture varie. “La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – dichiara Grazia Ghermandi del Cda della Fondazione - finanzia questo Corso di Perfezionamento universitario in quanto l’iniziativa rientra appieno negli obiettivi individuati nell’area “Formazione e Ricerca Applicata” per il quadriennio 2017-2020; ed è  rivolta anche ai giovani, che la Fondazione indica come obiettivo strategico, ai quali fornire strumenti per integrarsi  attivamente nella società”.