Al via l’Academy dei motori per veicoli ad alte prestazioni

Un progetto dell’Università finanziato dalla Fondazione. Obiettivo: sviluppare soluzioni tecniche e prototipi per l’industria automobilisticaLeggi altro ›

Al via il progetto dell’ “International Academy for Advanced Technologies in high-performance vehicles and engines” di Unimore, un unicum a livello nazionale ed europeo che integrerà in modo eccezionale didattica, ricerca avanzata e applicazioni pratiche, oltre a prevedere la riorganizzazione dei laboratori esistenti e la creazione di nuove infrastrutture interamente dedicate, come la futura “Automotive Smart Area”, in collaborazione con il Comune di Modena e alcune delle maggiori case automobilistiche del territorio. La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena contribuirà alla realizzazione del progetto dell’Academy finanziando sei posti di ricercatore. Nel triennio 2016-2018 l’istituzione modenese metterà a disposizione 869 mila euro, 293 mila euro per ogni anno d’attività.

Quello dell’Academy è un progetto a cui stiamo lavorando incessantemente sin dal 2015 quando fu presentato all’Ateneo lo studio di Confindustria sulle necessità di laureati in ingegneria per il settore auto – commenta il Rettore Unimore Angelo O. Andrisano – e che permetterà a Unimore di consolidare il suo ruolo di Hub del settore automotive. Si collaborerà sempre più a stretto contatto con le maggiori aziende del settore e con le altre università non solo sulla propulsione, sull’elettronica e sul design dei veicoli, ma anche sulla sicurezza: dai sistemi di guida autonoma a quella assistita, dai sistemi di monitoraggio dell’attenzione del guidatore e del traffico fino al rilevamento dei pedoni o degli ostacoli generici. E’ anche per questo motivo – continua il Rettore – e soprattutto per il rilevante incremento delle immatricolazioni che l’Università ha avviato oltre alle iniziative interateneo, anche la nuova Laurea in Ingegneria del Veicolo”.

La scelta di contribuire alla realizzazione dell’Academy dei motori – spiega il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena Paolo Cavicchioliè in linea con gli obiettivi strategici che la Fondazione si è data:  sostenere progetti che valorizzino il talento e le idee dei giovani nella ricerca; stimolare la produzione scientifica; favorire il dialogo tra mondo della ricerca e mondo delle imprese, sostenendo progetti con forti ricadute applicative. Nel caso specifico dell’Academy – precisa Cavicchiolisi tratta di un investimento che promuove saperi collegati all’industria più rappresentativa del nostro territorio”.

In termini di offerta formativa saranno proposti dall’A.A. 2017/18 tre nuovi corsi interateneo in lingua inglese che vedranno Unimore come capofila: quello in “Advanced Automotive Engineering” (Unimore sede amministrativa) e quello “Advanced Automotive Electronic Engineering” (Unibo sede amministrativa) in collaborazione  con gli atenei di Bologna, Parma e Ferrara e le e le più prestigiose aziende automotive del mondo (Ferrari, Maserati e Alfa Romeo, Lamborghini, Ducati, Dallara, Scuderia Toro Rosso, Haas e Magneti Marelli) e quello in Innovation design” in collaborazione con l’Università di Ferrara (sede amministrativa).

A rendere ancora più caratterizzante il progetto Academy sarà la realizzazione di un’ “Automotive Smart Area”, un laboratorio a cielo aperto dove si potranno testare veicoli innovativi a guida assistita, che vede coinvolti Unimore, il Comune di Modena e alcune delle maggiori case automobilistiche del territorio e vedrà convergere tutti gli studenti del secondo anno del corso di laurea magistrale in “Advanced Automotive Electronic Engineering”.

Nella foto in alto (da sinistra):  il presidente della Fondazione Paolo Cavicchioli, il prof. Paolo Pavan, il prof. Francesco Leali, il Rettore Angelo O. Andrisano, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, il vicepresidente di Confindustria Modena Andrea Bozzoli