Sosteniamo il welfare locale e il volontariato

Dai servizi agli anziani e ai disabili al contrasto della dispersione scolastica

 

Metà delle risorse destinate al sociale

Nel periodo 2011-2015 la Fondazione ha erogato 121 milioni di euro. Metà di queste risorse – oltre 61 milioni di euro – è andata a favore di iniziative di rilevanza sociale, a fronte di una crescente domanda di sostegno al welfare locale: interventi a favore di famiglie numerose e a basso reddito, anziani a rischio di non autosufficienza e giovani con difficoltà ad accedere al mercato del lavoro. Nel 2014 e nel 2015 la Fondazione ha promosso un bando (Linee guida per il contrasto alla vulnerabilità sociale e della persona) rivolto esclusivamente agli enti locali del territorio. Si tratta di interventi a favore delle fasce più deboli della popolazione: percorsi di integrazione scolastica dei disabili e di sostegno alle loro famiglie; consolidamento dei servizi agli anziani e dell’attività di prevenzione della non autosufficienza; progetti di tutela dei diritti dei minori a rischio di emarginazione.

Il sostegno al mondo del volontariato

Negli ultimi 5 anni la Fondazione ha investito risorse considerevoli a favore delle associazioni di volontariato. Ne sono un esempio le sedi dell’AVIS a Vignola e Sassuolo; la sede della Croce Blu di Modena; la Casa del Volontariato a Maranello; la Casa delle Associazioni del terzo Settore a Modena; la sede Polifunzionale a Fiumalbo di Avap, Avis e Ana; la nuova sede dell’AICS e dell’Associazione Sclerosi Multipla, dell’Associazione Parkinson Modena, dell’Associazione La Clessidra, dell’Associazione Equiriders, del Gruppo Alpini di Formigine, dell’AVPA Croce Blu di Castelfranco. Nel quinquennio la Fondazione ha deliberato 70 interventi per l’acquisto di autoambulanze e mezzi attrezzati al trasporto sociale per un importo di oltre un milione 800 mila euro; ha inoltre finanziato progetti di avviamento allo sport giovanile e all’attività motoria rivolta agli anziani, ai bambini, alle persone svantaggiate o in condizioni di disagio. In tutto 214 progetti, per un totale di un milione 644 mila euro.

Il contrasto alla dispersione scolastica

 Contrastare la dispersione scolastica è l’obiettivo principale  del progetto “#ilTEMPOcheOCCORRE” realizzato dalla Rete delle Scuole Medie di Modena, con capofila la Scuola “Galileo Ferraris”, e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con un contributo complessivo di 250 mila euro. Il progetto punta su una maggiore partecipazione degli studenti alle attività scolastiche attraverso il prolungamento dell’orario scolastico e l’avvio di percorsi didattici innovativi: laboratori, azioni di tutoraggio e orientamento; sportelli di ascolto per studenti; attività di formazione e consulenza per genitori e insegnanti. Tutto ciò viene realizzato attraverso la collaborazione delle scuole con le agenzie educative e con le organizzazioni dei genitori, del volontariato sociale e d’impresa. Le scuole mettono a disposizione del progetto le risorse professionali necessarie per l’allestimento di una piattaforma on-line di condivisione e scambio dei prodotti didattici.