Bilanci

Il Bilancio di missione 2016

Un patrimonio che oggi supera il miliardo di euro; fondi accantonati per oltre 100 milioni e 500 mila euro; ricavi per oltre 54 milioni di euro; un avanzo d’esercizio vicino ai 47 milioni di euro. Questo, in cifre, il bilancio 2016 della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Le risorse accantonate per l’attività istituzionale ammontano complessivamente a 100 milioni 587 mila euro, così suddivise: oltre 61 milioni e mezzo di Fondi per erogazioni e 38 milioni 790 mila euro del Fondo dedicato al progetto Sant’Agostino-Estense. Per il 2016 le risorse messe a disposizione dalla Fondazione ammontano a circa 25 milioni di euro. Di questi, circa 20 milioni 500 mila euro sono stati erogati sul territorio di riferimento, mentre oltre 4 milioni 500 mila sono andati a progetti partecipati dal sistema-Fondazioni a livello nazionale per interventi di contrasto della povertà educativa giovanile e per il sostegno delle aree svantaggiate.

Circa la metà delle risorse messe a disposizione – oltre 12 milioni di euro che finanziano 244 progetti – sono indirizzate ai settori a maggiore rilevanza sociale: sistema della formazione, miglioramento del sistema educativo, azioni di contrasto delle vulnerabilità sociali. In quest’ambito rientrano le risorse destinate a progetti di livello nazionale.

Nel settore arte, attività e beni culturali, la Fondazione ha deliberato finanziamenti per 8 milioni 688 mila euro, pari al 35 per cento dei contributi deliberati nel 2016. Sono state finanziate 94 iniziative, compresi i progetti gestiti direttamente dalla Fondazione. Le erogazioni a favore della ricerca scientifica e tecnologica assommano 3 milioni 685 mila euro, distribuiti su 19 progetti.

 Scarica il Bilancio 2016

Il bilancio di missione 2015

Erogazioni per oltre 23 milioni 980 mila euro, distribuite su 385 progetti in ambito sociale, culturale e scientifico; ricavi per quasi 45 milioni di euro; un avanzo d’esercizio prossimo ai 36 milioni di euro. Questo, in cifre, il bilancio 2015 della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Le risorse si mantengono su valori significativi in un contesto migliore rispetto allo scenario nazionale.

Grazie all’avanzo d’esercizio – spiega il presidente della Fondazione Paolo Cavicchioli – anche nel 2015 la Fondazione è stata in grado di assicurare un livello di erogazioni consistente in ogni settore di intervento, sia alle istituzioni che al territorio, continuando a porsi come punto di riferimento per tutta la comunità”.

Quasi la metà delle risorse messe a disposizione dalla Fondazione nel corso del 2015 – più di 10 milioni 800 mila euro – sono state indirizzate ai settori a maggiore rilevanza sociale: assistenza anziani, prevenzione e contrasto della non autosufficienza; sistema della formazione; azioni di contrasto della povertà e degli effetti della crisi sulle famiglie. Nel settore Arte, Attività e Beni culturali, la Fondazione ha deliberato finanziamenti per 8 milioni 343 mila  euro, pari al 34,8 per cento dei contributi deliberati nel 2015. Sono state finanziate 88 iniziative, compresi i progetti gestiti direttamente dalla Fondazione. In crescita le erogazioni a favore della ricerca scientifica e tecnologica, che passano da 3 milioni e 300 mila euro del 2014 ai 3 milioni e 900 mila euro del 2015 (16,4 per cento del totale). 

 Scarica il Bilancio del 2015

 Scarica il Bilancio del 2014

Scarica il Bilancio del 2013
Scarica il Bilancio del 2012
Scarica il Bilancio del 2011

Il Bilancio di mandato 2011-2015

Nel periodo 2011-2015 la Fondazione ha erogato risorse complessive per 121 milioni di euro a sostegno di oltre 1700 progetti, cui si aggiungono i fondi accantonati per la realizzazione del progetto S.Agostino. La metà delle risorse (oltre 61 milioni di euro) è stata indirizzata a favore di iniziative di rilevanza sociale, a contrastare gli effetti della crisi economica e delle situazioni di emergenza. Circa 40 milioni di euro sono andati alla cultura e ai beni culturali. Poco meno di 20 milioni alla ricerca scientifica e tecnologica. L’entità delle erogazioni colloca la Fondazione di Modena nel gruppo delle Fondazioni di origine bancaria che hanno la maggiore incidenza sul territorio.

 

2011/2015
importo deliberato n. progetti
Arte,   attività e beni culturali

39.575.988

466

Ricerca   scientifica e tecnologica

19.968.532

158

Area   di Rilevante valore sociale

61.702.990

1.128

121.247.510

1.752

 

*L’ammontare deliberato del 2015 è conteggiato al 30 settembre.

 

Gli anni del mandato sono stati caratterizzati dall’aggravarsi della crisi economica e finanziaria che ha colpito anche le aree produttive più avanzate e competitive come le nostre. Le statistiche indicano una riduzione dei redditi pro-capite e un aumento delle aree di povertà assoluta e relativa. E’ cresciuta inoltre l’area di marginalità in fasce della popolazione che vedono ridursi le prospettive di un inserimento stabile nel mercato del lavoro e nella società.

In questo contesto l’attività della Fondazione ha dovuto confrontarsi, da un lato, con le difficoltà della situazione finanziaria che ha reso molto più complessa la gestione del patrimonio e, dall’altro, con una crescente domanda di sostegno al welfare locale. Sul versante del patrimonio, la Fondazione è riuscita a contenere l’impatto negativo della crisi finanziaria che ha colpito tutti i principali mercati dei titoli obbligazionari e azionari. Una gestione improntata a investimenti finanziari a medio lungo termine con un buona redditività ha consentito di stabilizzare su livelli elevati i proventi finanziari e quindi il flusso di risorse reso disponibile per le comunità di riferimento. Nel periodo la redditività del portafoglio finanziario è stata pari al 4.8% annuo, un valore di gran lunga superiore al tasso di inflazione e agli indici finanziari di mercato. Sul fronte sociale la risposta della Fondazione si è manifestata attraverso un’accentuazione degli interventi a contrasto delle situazioni di vulnerabilità che riguardano le famiglie numerose e a basso reddito, gli anziani a rischio di non autosufficienza e i giovani con difficoltà ad accedere al mercato del lavoro.

Le difficoltà collegate alla crisi economica sono state aggravate dal terremoto del maggio 2012 e dalle inondazioni che hanno colpito vaste aree della nostra provincia. La Fondazione si è mobilitata prontamente mettendo in campo un rilevante impegno finanziario e svolgendo un ruolo di coordinamento tra le altre fondazioni. All’indomani del terremoto sono stati raccolti 24 milioni di euro e avviati 41 progetti nei territori delle quattro province colpite: Modena (18 interventi); Ferrara (9 interventi); Reggio Emilia (10 interventi); Bologna (4 interventi). Un quarto delle risorse (6 milioni di euro) è stato messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena; 12 milioni sono stati raccolti dalle altre 8 fondazioni dei territori colpiti; altri 6 milioni sono arrivati dalle fondazioni nazionali.

Agli interventi per il terremoto vanno aggiunti quelli destinati alle popolazioni colpite dall’alluvione del gennaio 2014. La Fondazione ha stanziato un fondo di 500 mila euro, gestito in stretta collaborazione con il Comune di Bomporto, destinato al risarcimento delle spese di utenze straordinarie sostenute dalle famiglie alluvionate nei giorni dell’emergenza. Il dialogo che ha sempre caratterizzato i rapporti tra la Fondazione e le istituzioni ha facilitato e valorizzato il nostro apporto, così come determinante è risultato il legame con il mondo del volontariato, che ha dimostrato di essere, anche in questa occasione, una risorsa imprescindibile per la coesione sociale.

Scarica il Bilancio di mandato 2011-2015