Chiedi un contributo

Operiamo in tre ambiti:

  • Attività di rilevante valore sociale;
  • Arte, attività e beni culturali;
  • Ricerca scientifica e tecnologica (leggi i dettagli in fondo alla pagina).

Finanziamo progetti in due modi:

  • Bandi a tema specifico
  • Richieste libere

Bandi a tema specifico
Il bando è il principale strumento di selezione dei progetti per l’erogazione dei finanziamenti.
Ogni anno pubblichiamo bandi su temi specifici. Se il vostro progetto non rientra in una delle tematiche dei bandi, potete ugualmente presentarlo come richiesta libera, purchè risponda a uno degli obiettivi indicati per ciascun ambito.

Richieste Libere
Sono quelle che propongono contenuti di progetto diversi da quelli dei bandi a tema specifico.
Se il vostro progetto non rientra in una delle tematiche dei bandi, potete presentarlo come richiesta libera, purché risponda a uno degli obiettivi indicati per ciascun ambito.

Per il 2018 NON si accolgono richieste libere per l’area Ricerca scientifica e tecnologica in quanto le procedure di selezione di progetti in tale campo saranno oggetto di attività congiunta condotta UNIMORE e Fondazione.

Per presentare una richiesta libera basta compilare e inviare online, entro la data di scadenza, gli appositi moduli che trovate di seguito.

Per il 2018 le scadenze sono 2:

  • 1^scadenza – 15 FEBBRAIO 2018
  • 2^scadenza – 02 LUGLIO 2018

La procedura per la compilazione online delle richieste libere con scadenza 2 luglio 2018 sarà attiva a partire da mercoledì 2 maggio 2018.

Come fare domanda
Accettiamo solo le richieste di contributo compilate e trasmesse on line.

>> Compila la domanda

Chi può fare domanda
Possono presentare domanda di contributo solo enti e associazioni non profit. Sono escluse le richieste di privati cittadini e di Enti o imprese di qualsiasi natura con fini di lucro. Le iniziative e i progetti vengono valutati dal nostro Consiglio di Amministrazione sulla base di precisi criteri generali:

  • Coerenza con gli obiettivi indicati nei Documenti programmatici della Fondazione.
  • Costituzione e coordinamento di stabili reti dei principali attori della comunità che perseguano una proficua integrazione degli interventi, allo scopo di garantire la loro continuità e sostenibilità.
  • Partecipazione attiva: capacità di aggregare e coinvolgere il tessuto sociale del territorio a completamento del progetto e per la disseminazione dei risultati
  •  Ricaduta sul territorio: capacità di sviluppare opportunità occupazionali per uno sviluppo socio-economico sostenibile
  •  Innovatività: adozioni di modalità innovative e sperimentali in risposta ai bisogni individuati
  •  Sostenibilità ambientale: presenza nei progetti di specifiche garanzie di tutela e rinnovamento delle risorse naturali e del patrimonio presenti sul territorio e/o azioni di promozione della cultura della sostenibilità ambientale, di nuovo stili di vita e modelli di consumo sostenibile delle risorse, che tengano anche in conto del mutamento climatico in atto.
  •  Sostenibilità economica: capacità di proseguire l’azione oltre i termini previsti dal sostegno finanziario della Fondazione, attraverso la generazione diretta di risorse, l’attrazione di proventi futuri o la presa in carico dell’iniziativa da parte di altri soggetti pubblici o privati, che ne garantiscano la continuità
  •  Cofinanziamento: adeguata consistenza delle risorse proprie a cofinanziamento dei progetti, in relazione alla capacità finanziaria e patrimoniale del soggetto richiedente
  •  Valutazione e impatto: la valutazione dei progetti sostenuti e l’analisi del loro impatto inducono la comprensione dei bisogni della collettività, favoriscono la crescita delle competenze degli operatori e misurano le ricadute nel contesto. È necessario pertanto che i proponenti prevedano una valutazione delle condizioni di partenza (valutazione ex ante), delle fasi di attuazione (valutazione in itinere) e lo studio degli esiti e dei processi innescati per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato (valutazione ex post).
  •  Lettura di genere dei progetti: capacità da parte dei richiedenti di presentare progetti che esplicitano obiettivi e risultati attesi in base al genere dei destinatari e soggetti coinvolti, per  favorire equità di acceso.

Ai criteri generali sopra descritti, che rappresentano il denominatore comune che la Fondazione intende privilegiare su tutte le progettualità, si aggiungono i criteri specifici di settore declinati in indicatori che caratterizzano le singole aree di intervento e che sono riportati nel DSI – Documento Strategico di Indirizzo 2017-2020.

Per meglio valutare il progetto chiediamo, se necessario, ulteriore documentazione rispetto a quella presentata. Per le richieste libere non sono previste limitazioni alla percentuale del contributo richiesto. Tuttavia consideriamo un punto di merito il sostegno economico da parte del richiedente o di enti/associazioni partners del progetto.

Il nostro campo d’azione è la provincia di Modena, in particolare i distretti di Modena, Sassuolo, Castelfranco e Pavullo.

Se desiderate avere maggiori informazioni sull’attività della Fondazione potete consultare il Regolamento (PDF), il Documento strategico di Indirizzo 2017-2020 e il Documento Programmatico Previsionale annuale.