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Attivitā proprie

I moti dell´animo Passioni, affetti e fisiognomica nell´arte dell´Ottocento (1998)

Modena, Palazzo Montecuccoli

Anno di delibera: 1998

l´esposizione , organizzata in occasione della ricorrenza del IV centenario di Modena capitale dello Stato estense, si è inserita nell´ambito di una più vasta iniziativa dedicata ad Adeodato Malatesta e la cultura artistica in Emilia. E´ stata realizzata in collaborazione con il Museo Civico d´Arte di Modena, con l´intento di approfondire il tema della cultura artistica locale del secondo Ottocento. Temi centrali della mostra sono state la figura umana e le modalità di espressione degli affetti e dei sentimenti, che hanno consentito di cogliere al meglio i mutamenti relativi sia alla scelta dei soggetti che al linguaggio pittorico. Nei nuovi spazi espositivi di Palazzo Montecuccoli il pubblico ha potuto ammirare le scene tratte dall´antichità dipinte da Prospero Minghetti, nelle quali ogni personaggio esprime inequivocabilmente il prprio ruolo grazie all´evidenza di gesti ed espressioni. A queste si sono affiancate opere di Adeodato Malatesta, espressione del rinnovamento della cultura romantica, che richiedeva una maggiore verosimiglianza nella rappresentazione dei sentimenti, non solo nei soggetti profani ma anche nelle immagini devozionali. Sono stati anche esposti dipinti di artisti a lui vicini, come Geminiano Mundici, Giovanni Muzzioli, Massimiliano Prandini e Gaetano Bellei. Accanto a questi figuravano opere quali la famiglia, gli affetti coniugali, gli atteggiamenti dei più piccoli e dei più anziani venivano a costituire un nuovo repertorio di soggetti, come nei dipinti modenesi di Gaetano Bellei, Eugenio Zampighi, Venceslao Bigoni o del reggiano Gaetano Chierici.